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Silvia Marroni

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Cosa mangiare al lavoro per non rovinare la dieta

Cosa mangiare al lavoro per non rovinare la dieta
Pranzi e cene al ristorante sono spesso momenti di piacevole convivialità. Diversa è la storia se si è obbligati a mangiare spesso al ristorante magari per lavoro. Seguire la dieta in questi casi può essere davvero difficile. Lo stesso discorso vale per chi è solito mangiare nella mensa aziendale... anche se in genere l'esperienza risulta molto meno piacevole rispetto al ristorante!

Il pasto ideale, quando si mangia spesso fuori casa al ristorante o nelle mense aziendali, deve essere così costituito:

Il pasto ideale per gli onnivori


Un secondo piatto, scegliendo tra carne e pesce.
+
Un contorno di verdure grigliate, o meglio ancora un'insalata condita con un cucchiaio di olio.
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50 g di pane o 40 g di grissini per le donne, e il doppio per gli uomini.
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Una macedonia, o una coppetta di fragole o una porzione di ananas.

Il pasto ideale per i vegetariani


Un piatto unico come un primo piatto o una zuppa di legumi.
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Una macedonia, o una coppetta di fragole o una porzione di ananas.

Nota: Se nella dieta sono ammessi pesce e uova, il pasto può essere lo stesso che per gli onnivori sostituendo il secondo piatto con pesce e uova (2 uova a settimana).

Vediamo nel dettaglio quali scelte fare.


Regole generali

Le norme generali da rispettare quando si mangia frequentemente al ristorante o nelle mense aziendali sono:
  • Non arrivare al al momento del pasto troppo affamati. Seguire un'alimentazione regolare composta da 3 pasti principali e 2 spuntini consente di non cadere in tentazione quando si ha a disposizione un'ampia scelta di alimenti.
  • Scegliere autonomamente cosa mangiare e ordinare per primi, senza farsi influenzare dalle scelte altrui.
  • Evitare di mangiare pane e grissini nell'attesa di essere serviti in modo da non introdurre calorie prima che le pietanze arrivino in tavola.
  • Evitare il consumo di bevande alcoliche e bibite zuccherate e bere esclusivamente acqua naturale o gassata.

Cosa ordinare

Mangiare al ristorante In genere le pietanze preparate nei ristoranti e nelle mense aziendali risultano molto più condite di quelle preparate a casa. Ecco perché se si è soliti mangiare al ristorante o in mensa, è necessario compiere delle scelte molto accurate per evitare di accumulare chili nel tempo.
  • Le portate che, in generale, sono più caloriche sono i primi e i dessert. Se si mangia spesso fuori casa è quindi opportuno evitare sia i primi che i dessert e scegliere invece un secondo piatto e un contorno di verdure. A tal proposito vi ricordo che non sono verdure le patate e i legumi.
  • Per i vegetariani può essere più difficile fare scelte light al ristorante. In questi casi meglio orientarsi verso un piatto unico come ad esempio una zuppa o un primo con dei legumi, chiedendo esplicitamente che non ci sia la panna fra gli ingredienti. In genere le torte salate e le quiche sono ricche di lipidi e non sono quindi una buona scelta.
  • Fra i secondi piatti evitare le fritture e prediligere preparazioni semplici. Per chi segue una dieta vegetariana ma ammette l'eccezione del pesce, questa può essere un'ottima scelta.
  • Fra i contorni prediligere le verdure grigliate o meglio ancora le insalate che vengono condite autonomamente.
  • Evitare di mangiare il dessert ma scegliere invece una macedonia o delle fragole o dell'ananas che, oltre a fornire sali, vitamine e fibre, aiutano a combattere la ritenzione idrica spesso causata dall'abbondante sale che viene aggiunto per cucinare in ristoranti e mense.
  • Evitare di aggiungere sale, olio, zucchero e salse ai piatti che vi vengono serviti.
  • Prestare attenzione a quanto pane e quanti grissini si consumano.


A cura di Silvia Marroni
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