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Silvia Marroni

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Cosa mangiare in spiaggia

Cosa mangiare in spiaggia
Finalmente arrivano le tanto attese vacanze. Molti amici di AliceWorld mi chiedono che cosa mangiare in spiaggia durante una calda giornata estiva. Questa domanda non mi viene fatta solo da chi è particolarmente attento alla linea, ma anche da chi invece di diete non ne vuole sentire parlare. Infatti caldo e sole rendono necessario adottare alcune accortezze per quanto riguarda il pranzo al sacco! A prescindere dal fatto che apparteniate al primo gruppo di persone o al secondo, ecco alcuni suggerimenti: dai più ovvi ai meno scontati!

Partiamo con ordine...

Cosa NON ci deve essere nella vostra borsa delle vivande

  • Cibi con preparazioni molto elaborate e/o ricchi di grassi. Questo non solo per questioni caloriche e/o digestive ma anche per aspetti igienici. Se infatti da una parte è vero che le tanto amate lasagne al forno richiedono tempi di digestione lunghi, appesantiscono quando fa molto caldo e ritardano all'infinito il momento in cui le vecchie zie autorizzano i bambini a fare il bagno, è anche vero che alimenti ricchi in lipidi e proteine devono essere conservati a basse temperature.

    Non solo perché con il caldo i lipidi si ossidano e la carica batterica dei nostri cibi aumenta rapidamente facendo perdere salubrità alle nostre pietanze, ma molto più banalmente perché le qualità organolettiche (gusto e consistenza, per intenderci!) di alcuni alimenti risentono molto delle temperature: provate voi a mangiare un panino pollo e maionese dopo che è stato 4 ore sotto il sole! Quest'ultimo aspetto chiaramente non vale per chi di voi è super organizzato con imbattibili borse frigo ma vale comunque l'aspetto della difficile digeribilità!

  • Alimenti contenenti creme e cioccolato, per i quali valgono le regole indicate sopra.

  • Bevande zuccherate tipo aranciata, the e simili. Infatti lo zucchero contenuto in queste bibite rende queste bevande non dissetanti e inoltre la quota calorica di cola e simili non è affatto trascurabile.

  • Bevande alcoliche. Questo punto è tassativo! Infatti, al di là del sollievo momentaneo che può dare una birra soprattutto se fresca, l'alcool ha un effetto diuretico del tutto deleterio in un momento in cui il nostro organismo perde già molti liquidi attraverso la sudorazione.

Cosa bere in spiaggia

Innanzitutto è di fondamentale importanza introdurre molti liquidi per supplire alle perdite che avvengono attraverso la sudorazione sia attraverso le bevande che gli alimenti in particolare frutta e verdura.
Mamma casalinga

Consiglio da mamma casalinga:

Il giorno prima della vostra gita, prendete una o più bottiglie d'acqua in plastica, vuotatele per un terzo dal loro contenuto e riponetele in freezer. Il ghiaccio che verrà a formarsi sarà un ottimo modo per tenere la temperatura alla vostra borsa frigo senza dover fare ricorso a ingombranti siberini e vi consentirà di avere acqua fresca per buona parte della giornata!

Mi raccomando: quando fa caldo l'acqua non va mai consumata ghiacciata: meglio prima miscelarla ad altra acqua a temperatura ambiente!
Le bevande consigliate sono prima fra tutti l'acqua naturale o gassata, le tisane che potete preparare voi a casa e refrigerare dal giorno prima a patto che siano senza zucchero e le bevande isotoniche (gatorade e simili, per intenderci). In particolare le bevande isotoniche sono un'ottima soluzione se praticate sport in spiaggia oppure... se proprio avete difficoltà a bere la comune acqua.

Il pasto ideale

Cosa mangiare in spiaggia
Per le vostre giornate al mare, il pasto ideale per praticità e caratteristiche nutrizionali, è costituito da un piatto unico che può essere un panino oppure un'insalata di riso o di pasta e una porzione di frutta, ancora meglio se accompagnata da uno yogurt.

Il pasto ideale deve contenere carboidrati, proteine e lipidi: questo anche nelle giornate di vacanza, non solo per apportare al vostro organismo tutto quello di cui ha bisogno, ma anche perché un pasto a composizione mista ritarda l'insorgenza... della fame! Infatti se mangiate solo frutta, è molto probabile che ben presto correrete al bar della spiaggia a fare incetta di snack o robe varie oppure a cena divorerete anche le gambe del tavolo!

Idea light!

70 g di pane
oppure
60 g di pasta, riso o cous cous conditi con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
+
40/50 g di affettato (prosciutto cotto o crudo, bresaola, arrosto di tacchino o manzo)
oppure
40/50 g di formaggio fresco
oppure
50 g di tonno in scatola
+
Verdure crude o grigliate
+
200 g di frutta + 1 yogurt intero bianco

= circa 450 kcal

Curiosità

Consumare lo yogurt dopo la data di scadenza
Al contrario di quanto si possa pensare, lo yogurt, a differenza del latte, può essere consumato anche alcuni giorni dopo la scadenza oppure dopo essere stato alcune ore a temperatura ambiente. Infatti i batteri "buoni" presenti nello yogurt impediscono la proliferazione di ceppi batterici pericolosi per la nostra salute (principio della competizione batterica)!


A cura di Silvia Marroni
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